Maurizio Gennaro

Direzione della fotografia

Maurizio Gennaro

Docente titolare

Per Maurizio Gennaro il cinema è una passione che parte dagli studi scientifici del liceo e non da una matrice umanista ma che poi viene alimentata e contaminata con la formazione al Centro Sperimentale di Cinematografia nei corsi di Ripresa Cinematografica di Mario Bernardo. Era il 1967, solo un anno dopo sarebbero arrivati i tumulti anche al centro, mettendo in discussione l’allora direttore organizzativo Nanni Loy.

Calmatasi la furia sessantottina al centro arriva invece Roberto Rossellini:

“Con lui abbiamo fatto tantissimo, ci portava i suoi operatori e ci mostrava i sistemi di ripresa che utilizzava lui stesso oltre a farci andare sui suoi set per capire come funzionassero”.

Con la frequentazione della scuola nazionale di cinema arrivano anche i primi lavori:

“Era l’epoca della 16BL a spalla, la usavamo per andare a fare attualità cinematografica.”

Questo almeno fino al 1971 quando invece cominciano i veri lavori con le produzioni di Rossano e Oscar Brazzi, affiancati da un continuo impegno di collaborazione per documentari tecnici e riprese scientifiche.

Maurizio Gennaro è stato membro dell’SMPTE (Society of Motion Picture and Television Engineers) e di recente è tornato membro dell’A.I.C. oltre ad essere stato a lungo socio e segretario organizzativo dell’ATIC (Associazione tecnici italiani della cinematografia).

In virtù della sua competenza tecnica e della sua preparazione ed esperienza, Maurizio Gennaro è anche uno dei docenti più coinvolti nelle sperimentazioni che la Roma Film Academy fa con le videocamere 3D. A lui è spettato l’onore e l’onere di supervisionare artisticamente e tecnicamente le prime riprese da elicottero in 3D fatte dalla scuola.