Lisangela Sabbatella

Costume

Lisangela Sabbatella

Costumista

Dopo la Maturità classica, si laurea all’Università la Sapienza di Roma in “Arti e scienze dello spettacolo” con una tesi sul travestimento del corpo attraverso l’abito nelle sottoculture, che le permette una pubblicazione.

Durante gli stessi anni si avvicina al giornalismo di moda partecipando alla redazione del “Venerdì di Repubblica”, collaborando alla rubrica “Usi e consumi”. Forte della convinzione di voler intraprendere la sua carriera nel campo del costume, consegue corsi di modellistica, modisteria, taglio del costume d’epoca, tintura, invecchiamento di tessuti e ricamo d’alta moda di primo e secondo livello presso diverse accademie e scuole private.

Inizia la sua carriera nel campo del costume partecipando come assistente a “Boris 2”, “Boris 3” e “Boris, il film”. Negli anni successivi collabora a film quali: “Workers”, “Tatanka” e a diversi spettacoli teatrali, fiction, cortometraggi e programmi televisivi.

Dopo il suo ritorno a Roma decide di aprire in collaborazione con una sarta e una costumista l’atelier teatrale e cinematografico “Fabric Factory” che la porta a realizzare a livello sartoriale costumi per lo spettacolo teatrale “Zio Vanja” di Marco Bellocchio, a noleggiare costumi per diversi progetti e realizzare capi e abiti da sposa d’epoca. Nello stesso periodo si occupa come costumista di: “Crushed lives”, “The PILLS”, “Doppia Luce”, “Zio Gianni”, “Love snack”, “Prima casa”, “Giardini da incubo”, “On line: crimini della rete” e produzioni estere come “Maamoun & soci”.

Conoscere diverse discipline porta ad avere le capacità di sognare un bel costume.

Forte della convinzione che bisogna spaziare in ogni genere che compete il costume, crea lo stile e gli abiti per i tour di diversi artisti: Daniele Silvestri tour “Scotch” e “Acrobati”; Fabi, Silvestri Gazzè tour “Il Padrone della Festa” e video clip: “L’amore non esiste”, “L’amore eternit”, “Don Medellin”.

La curiosità per la fotografia e per l’utilizzo della luce mi ha portato a collaborare con fotografi e a pensare l’abito come opera d’arte.

Si avvicina alla fotografia collaborando con la fotografa Cristina Vatielli, a un progetto dal titolo “Le Donne di Picasso”, vincitore dei premi: Sony (world photography award) 2016, MIFA (Moscow foto internetional Awards)2015, PX3 (Prix de la photographie Paris).

Si occupa anche di spot pubblicitari nazionali e internazionali nel ruolo di stylist: “Air B&B”, “Philip Morris”, “Degustibus: History channel”, “Cellular Line”, “Hello Bank”, “Freccia Rossa 1000” e “Acea Energia”.

L’immortalità del costume è dato dalla collaborazione stilistica dei diversi reparti che porta spesso alla perfezione di un progetto!