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Recitazione

Giacomo Zito

Docente titolare

“Il rispetto del loro lavoro significa aver sperimentato tutto il possibile nella propria esperienza umana e professionale. Credo sia determinante per l’attenzione, la pignoleria, la precisione, l’ascolto che abbiamo nei confronti degli artisti, e che risulta poi dalla loro soddisfazione nel venirci a trovare, da quella del pubblico, nonché dalla resa degli spettacoli.”

Diplomato presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma, ha lavorato in teatro, come attore e come aiuto regista, con Luca Ronconi, Massimo Castri, Giancarlo Cobelli, Andrea Camilleri, Fiorenzo Fiorentini, Pino Micol. Per la televisione ha partecipato a varie serie televisive. È autore e regista di numerosi spettacoli teatrali, con attori quali Giuseppe Battiston, Luciano Virgilio, Giuseppe Pambieri, Lia Tanzi, Fiorenzo Fiorentini, Gianfranco D’Angelo. Ha svolto attività di doppiaggio, speakeraggio e radio. È il direttore artistico del Teatro Comunale G.L. Bernini di Ariccia, dove ha fondato nel 2008 la rassegna estiva Fantastiche Visioni. Dal 2009 è il direttore artistico del Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni.

Dopo diversi anni dedicati all’approfondimento delle discipline dell’attore, la proposta didattica di Giacomo Zito si concentra sulla capacità di elaborare e controllare ogni momento della creazione di un personaggio, partendo dalla parola e dalla sua potenziale efficacia evocativa. Obiettivo del corso è di eliminare le fastidiose cadenze dialettali e i difetti di pronuncia grazie alla consapevolezza della propria macchina fonatoria (percepita come potente strumento naturale) e all’esplorazione di tutte le sue possibilità espressive; ciò si sviluppa sia attraverso la conoscenza e l’attivazione dei muscoli e delle articolazioni che vengono coinvolti nella comunicazione verbale, sia attraverso un necessario studio della corretta ortoepia e dizione del vocabolario italiano: studio fondamentale per affrontare i classici del teatro e della poesia, oltre che il set, e per allenare la percezione dell’aspetto musicale e armonico della propria identità espressiva, evitando così il rischio di generare noia invece di attirare e affascinare gli ascoltatori attraverso la parola. Grande attenzione viene esercitata sia al lavoro di gruppo che individuale, coinvolgendo, nel corso del training di riscaldamento tutto il corpo, attraverso esercizi di relazione, di attenzione, di modulazione, che sviluppano una percezione sempre più sensibile alla qualità dei propri strumenti espressivi.

Il corso si articola in:

  • studio della dizione basato anche sul riscaldamento corporeo: training respiratorio e motorio, esercizi di gruppo per la concentrazione, esercizi di respirazione corretta potenziamento dell’apparato respiratorio;
  • studio dell’apparato fonatorio;
  • studio e applicazione delle regole generali dell’ortoepia e della dizione;
  • esercizi di articolazione;
  • correzione individuale delle inflessioni dialettali e dell’errata pronuncia dei suoni vocalici e consonantici, secondo le regole fonetiche dell’italiano;
  • studio della modulazione vocale e individuazioni degli accenti tonici delle parole, individuazione delle parole toniche nella proposizione;
  • lettura espressiva e interpretativa.
  • approfondimento nello studio dell’approccio al personaggio attraverso l’analisi di testi, sceneggiature e opere poetiche.