f-garrone

Montaggio

Il montaggio con Avid

Francesco Garrone nasce nel 1979 da padre montatore e madre assistente al montaggio. Passa l’infanzia spesso al lavoro con loro, quando ancora il montaggio veniva eseguito al buio nelle moviole 35mm dei vari stabilimenti. Finito il liceo svolge diversi lavori per cercare l’indipendenza economica, fino a rendersi conto di essere uno dei pochi ragazzi che sapevano utilizzare una moviola 35mm.

Allora si montava già in Avid ma c’era comunque bisogno di portare avanti una copia lavoro in pellicola. Nel 2000 comincia a lavorare come assistente, prima in moviola e poi in Avid. La passione per il montaggio è nata nel momento in cui comincia a conoscere meglio il mestiere del padre, standogli vicino ed imparando le basi del mestiere direttamente da lui.

“Nel montaggio come nel cinema in generale, esistono delle regole, che spesso però vale la pena infrangere. In un film possiamo percorrere un’enorme distanza con un semplice cambio d’inquadratura oppure comprimere la storia di una vita in un minuto, spazio e tempo sono relativi e possono diventare anche soggettivi, rappresentati cioè come vengono percepiti dal personaggio. Il montaggio è scegliere il mezzo narrativo più efficace per raccontare una storia, partendo dalla recitazione degli attori, nella quale il montatore può svolgere un ruolo determinante.

È in un certo senso un’ultima stesura della sceneggiatura, alla luce di ciò che vien fuori dal girato, utilizzando strumenti diversi rispetto a quelli utilizzati in fase di scrittura, quali la recitazione, la fotografia, i suoni, la musica, accompagnando lo spettatore affinché mantenga sempre la stessa attenzione dall’inizio alla fine, in modo che riceva la giusta dose di informazioni rispetto ai personaggi e alla storia in modo che sia al tempo stesso partecipe e curioso.”