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Produzione

Segretaria di edizione

Cinzia Rocco si laurea in Lingue e Letterature Straniere nel 1998, con una tesi sul passaggio dal romanzo al film. Qualche mese dopo, inizia a collaborare con il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma in qualità di assistente del corso di Realizzazione Audiovisiva ed inizia a lavorare sui set in qualità di assistente alla regia e nel reparto produzione.

Nel 2001, Giacomo Ciarrapico le chiede di ricoprire il ruolo di segretaria di edizione per il suo primo film, ruolo che però non ha mai svolto. Così frequenta un seminario di edizione e comincia a lavorare con gli allievi del Centro Sperimentale prima ed in cortometraggi poi, fino al primo lungometraggio: “Pater Familias” di Francesco Patierno. Da qui il passo verso la televisione con le serie (“I Cesaroni”, “I Liceali”, “Don Matteo”, la seconda serie di “Boris”…) ed il cinema (“18 anni dopo” e “Buongiorno papà” di Edoardo Leo, “Passione” di John Turturro, “Cosimo e Nicole” di Francesco Amato, “Boris – il film” di G. Ciarrapico, M. Torre, L. Vendruscolo…).

Una volta una mia amica mi ha detto: l’operatore è l’occhio del regista, il fonico è l’orecchio del regista, la segretaria di edizione è la coscienza del regista”.

Da questa affermazione, più che mai rispondente al vero, si può intuire che non è affatto facile insegnare quale sia il compito della segretaria di edizione. La teoria relativa alla preparazione tecnica della figura professionale e gli strumenti con cui si lavora, sono fasi lineari che si trasmettono con semplicità, ma tutto il resto è composto dalla pratica personale. Il metodo, l’approccio al regista ed al copione, la comunicazione efficace con i reparti di montaggio, regia, produzione e tutti gli altri dipartimenti, è un’arte che richiede preparazione, diplomazia, cura artistica nel rispetto del singolo progetto.

Il metodo per fare tutto questo si trova con la pratica. E con la pratica ognuno trova il proprio metodo. Questo è quello che mi prefiggo di trasmettere agli studenti dei reparti che seguirò alla Roma Film Academy, la ricerca costante e in costante sviluppo della personale chiave di comunicazione per essere efficienti ed efficaci, appunto.

Una delle cose più importanti in questo mestiere, è lasciare libero il regista di creare ma anche aiutarlo a dare ordine alle proprie idee in modo che il suo lavoro sia chiaro ed accessibile a tutta la filiera che contribuisce in maniera altrettanto essenziale a dare vita all’intero progetto.

La segretaria di edizione è la coscienza del regista, la linea di confine tra la creatività e la pragmaticità necessarie su un set. “Questo è punto focale del mio percorso didattico e la prima esperienza in Roma Film Academy sarà un crescendo di scambio tra la mia esperienza e la passione e la curiosità dei giovani allievi.”