Alberto Maria Brusco

Produzione

Alberto Maria Brusco

Docente titolare

L’interesse per il cinema ha sempre fatto parte della sua vita. La famiglia di Alberto Brusco era amica di Tonino e Franco delli Colli, entrambi direttori della fotografia. La sua educazione però lo portò all’università, dove si iscrisse alla facoltà di scienze politiche presso “la Sapienza” di Roma, ma tra un esame e l’altro lavorava sul set.  Questo grazie all’interessamento di Lamberto Bava.

“La prima volta che misi piede su un set — racconta — ci lasciai il cuore”. Iniziò a lavorare come aiuto segretario di produzione alla Dania Film. Nel corso degli anni la sua esponenziale crescita e l’acquisizione di esperienza lo hanno portato a lavorare sui set in diverse parti del mondo che. Questo mestiere gli ha permesso di conoscere luoghi e persone, di adeguarsi ai loro usi e costumi e ciò ha arricchito, non poco,  il suo know how.

Citiamo alcune delle produzioni a cui Alberto Brusco ha preso parte negli ultimi anni: un anno in Marocco per La Bibbia e Shaka Zulu, tre mesi in India per La principessa ed il povero, nove  mesi a Cuba per Fantaghirò e Caraibi. Secondo Brusco, però, l’esperienza si costruisce grazie e soprattutto al lavoro a stretto contatto con grandi artisti. Lui ha avuto l’opportunità di conoscere e lavorare con Lamberto Bava, Dino Risi, Nuti, Vincenzo Salemme, Carlo Verdone e molti altri ancora spaziando quindi dall’horror al fantasy, dallo storico all’avventuroso per finire  con la commedia. Va detto, tuttavia, che l’iter per arrivare ad essere un organizzatore generale/direttore di produzione è lungo, anche perché quando si arriva all’apice è grazie a questo lavoro che si decide se si può o non si può girare un film e comunque come ed in che modo realizzarlo. L’organizzatore è la persona che, copione alla mano, fa “i conti della serva” e se questi non tornano è davvero dura.

“L’organizzatore oltre alla sapienza deve avere la pazienza. Il carattere in questo mestiere non è da sottovalutare.”