Lezione magistrale con Francesco Pannofino

I meno smaliziati, quando sentono la sua voce, si figurano George Clooney, Denzel Washington, il compianto Philip Seymour Hoffman, Michael Madsen e tantissimi altri attori di caratura internazioanle che, anche grazie al suo lavoro, ci sono rimasti nel cuore per questo o quell’altro film.

Stiamo ovviamente parlando di Francesco Pannofino, uno dei più grandi doppiatori italiani di sempre e l’Italia, di bravi doppiatori, ne ha avuti tanti. La nostra grande tradizione del doppiaggio ha un’importanza vitale per il cinema nel nostro Paese. Siamo tra i pochi che doppiano i film e quindi dobbiamo per forza farlo bene, altrimenti non avrebbe senso. Pannofino è uno di quei casi eccezionali di doppiatore che non ti fa rimpiangere la voce originale dell’interprete in un film; un aspirante attore che un giorno si cimenta nel doppiaggio, quasi per caso, e scopre che quello è il suo percorso.

A volte, come nel suo caso, quel percorso si trasforma in una carriera straordinaria, di attore e doppiatore. Questa carriera il buon Francesco l’ha voluta condividere con noi e con gli studenti della Roma Film Academy, che lo hanno giustamente sommerso di applausi dopo l’introduzione del direttore artistico Daniele Costantini (che Pannofino l’ha diretto, lanciandolo come attore cinematografico, nel suo Fatti della banda della Magliana).

Una carriera fatta di grandi film, di serie televisive diventate cult al grido del suo inconfondibile “DAI DAI DAI!” e di aneddoti che valgono quanto un Oscar, come quando Michael Madsen ha preteso di incontrarlo e gli ha detto semplicemente “I love you” dopo aver sentito il suo doppiaggio, eseguito proprio da Pannofino, nei due Kill Bill. Nel mezzo tantissime altre esperienze e la preferenza, mai nascosta, di poter recitare con la propria faccia perchè è quella la massima aspirazione di un attore. Alcuni attori però, a volte, si ritrovano una voce come la sua e quindi di facce ne hanno tante…

Un giorno George Clooney, un altro Tom Hanks in Forrest Gump (questa non la sapevate eh?), quello dopo Denzel Washington e quello dopo ancora Renè Ferretti. La nostra preferita rimane comunque quella di sempre, quella di Francesco Pannofino…La sua è stata la lezione magistrale che ha chiuso l’anno accademico 2014/2015, un anno pieno di cambiamenti e di grandi soddisfazioni, come quella di averlo avuto ospite e “docente” per un giorno.

Noi, in pieno stile Boris, diamo il fine lavorazione e sull’ultima uscita di quest’anno scolastico ci piazziamo un bel “OTTIMA!” di ferrettiana memoria, lasciandovi ad un piccolo estratto video dell’incontro. All’anno prossimo!

Simone Bravi